Gaudí nutriva un grande affetto per i bambini, riflesso della sua umanità e fede. Accoglieva con gioia le scuole al cantiere della Sagrada Familia, preparando personalmente merende e creando un’atmosfera calorosa. Li lasciava giocare tra le sue sculture senza rimproveri, anche se danneggiavano dettagli fragili (come, ad esempio, le antenne rotte di una lumaca perché i ragazzi le avevano usate come se fossero un’altalena). Fondò una scuola per i figli degli operai, garantendo loro istruzione.
Al termine delle visite invitava i bambini a scrivere le loro impressioni: uno confessò: «Io non mi ricordo niente della Sagrada Familia, però tutte le bambine dicevano: Che bello, che bello!».
La spontaneità dei bambini e l’umorismo di Gaudí si riflettevano in ogni gesto. La sincerità dei bambini è proverbiale, ma anche il senso dell’umorismo unito a quello della bellezza, l’umiltà e la saggezza del Maestro non sono da meno!
Dal 20 dicembre al 6 gennaio non perderti la mostra COMMOSSI DALLA BELLEZZA: un’immersione nella Sagrada Familia di Gaudí. Ti aspettiamo nel salone dei Santi Magi da solo o con amici, puoi anche prenotare una visita guidata gratuita, per tutte le età.
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