Con la lettera apostolica “Desiderio desideravi”, papa Francesco vuole condividere con tutti i fedeli alcune riflessioni sulla liturgia, dimensione fondamentale per la vita della chiesa. Si tratta di parole che lui stesso definisce come “spunti per contemplare la bellezza e la verità del celebrare cristiano”.
L’incontro con Dio è un dono fatto a tutti i fedeli che in Lui si riuniscono : luogo di questo incontro è la liturgia. “Con questa lettera – continua – vorrei invitare tutta la chiesa a riscoprire, custodire e vivere la verità e la forza della celebrazione cristiana” ma per viverla e comprenderla, è necessaria una seria e vitale formazione liturgica.
Il primo incontro di lettura della Lettera (rivolto non solo a chi già svolge un servizio liturgico ma a tutte le persone che desiderano celebrare “bene”) è stato molto partecipato, con un interessante scambio di pensieri e riflessioni sui numeri dal 10 al 26.
Il 14 novembre rifletteremo sui numeri 27-47
Chi desidera può inviare o consegnare le proprie riflessioni ai sacerdoti, ai membri della Diaconia o del Consiglio Pastorale.
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